|
|
|
...colori... ...odori... ...sapori... |
|
che cos' e' ?
|
|
WWW ! ormai non diciamo niente di innovativo affermando che questa sigla sta segnando il nostro presente e condizionerà in misura sempre maggiore il nostro futuro. Saranno pochi i settori il cui sviluppo non potrà prescindere da questa W ripetuta tre volte, ed il commercio è senza dubbio fra questi! World Wide Web infatti non è altro che un gigantesco mercato! basta leggere quotidiani e riviste di questi giorni, e non solo quelle di settore o di economia; basta dare un occhiata ai palinsesti delle TV e rendersi conto di quante ore di trasmissione vengono dedicati a questo settore; basta leggere i “numeri” della borsa relativi alle Aziende che hanno scelto questo settore per i loro investimenti, per valutare tutte le opportunità che questo “business del terzo millennio” offre alle imprese ed ai clienti. Noi ci limiteremo solo ad esporre qualche numero che possa rendere meglio l’idea: Utenti di internet : da 0 a
50.000.000 in circa 5 anni Per raggiungere lo stesso numero di utenze hanno impiegato: Elettricità : 46
anni Previsione di crescita : anno 2002 :
228.000.000 Sembra che ogni 4 secondi nasca , nella “Rete delle reti”, un nuovo sito ! Utenti italiani : 1998 :
1.500.000 2002 :
8.000.000 Ma internet non è altro che la “base” tecnologica sulla quale va a porsi il commercio elettronico
E-Commerce - PERCHE’ ? Disporre di un
personal computer e di un collegamento in rete permette oggi di vendere ed
effettuare acquisti da tutte le parti del mondo; l’acquisto on-line, prima
appannaggio esclusivo di grandi aziende, oggi è a disposizione di tutti,
dalla piccola e media impresa al libero professionista, alla
casalinga. Questo sistema può
essere considerato come un’evoluzione della vendita per corrispondenza,
ma, rispetto a quest’ultima, introduce ulteriori vantaggi:
E-Commerce
- CHI ?
Nel mercato”virtuale” può vendere
chiunque quel determinato prodotto o servizio lo vende già nel mercato
“reale”, basta cioè essere in possesso dei requisiti richiesti dalla legge
per esercitare nel mondo reale la vendita dei beni che si vogliono
vendere anche per via telematica e, in base all’art. 18 del dlgs 114/98
darne comunicazione al comune nel quale si ha la residenza o la sede
legale. E-Commerce - COME
?
Scegliere di sfruttare la “digital
economy” significa affrontare una serie di necessità di natura tecnica,
legale e fiscale che si risolvono solo grazie al coinvolgimento ed alla
consulenza di partners esperti nei vari settori e ad un investimento di
grado medio-alto. Tecnicamente vi è la necessità di
:
1.
Accedere ad un’utenza internet con sito WEB strumenti ipertestuali dedicati che garantiscano una navigazione facilitata interfaccia del negozio modulo “carrello della spesa” sistema per la sicurezza dei dati e sistema di pagamento sicuro mettere i prodotti in un negozio virtuale e lanciarlo in rete non vuol dire automaticamente aumentarne le vendite; occorre una buona consulenza di marketing per creare una strategia di comunicazione per promuovere la visibilità del sito e generare traffico al suo interno. Strategie che possono prevedere sia l’impiego dei mezzi pubblicitari tradizionali che delle nuove tecniche che la stessa rete offre(posta elettr.- motori di ricerca- banner- portali- ecc.) 4. Aggiornare continuamente il sito come in ogni negozio che si rispetti l’esposizione dei prodotti, le loro caratteristiche commerciali, i prezzi, vanno aggiornati rapidamente; questo vuol dire avvalersi quasi quotidianamente di personale professionalmente capace di fornire questo servizio. Legalmente vi è la necessità di : organizzare il sito apprestando le cautele legali necessarie, con particolare riferimento a: 1.
Normative che regolano la predisposizione di un contratto di vendita via
internet condizioni di pagamento - termini di consegna -
validità dell’ordinativo - manifestazione di conferma - garanzia e
assistenza - clausole vessatorie Fiscalmente vi è la necessità di : avvalersi di un
consulente che sappia districarsi nella giungla dell’attuale incertezza
della disciplina fiscale e dei dazi doganali per l’acquisto/vendita di
beni in Paesi extra UE che, obiettivamente, rappresenta oggi il maggiore
ostacolo al decollo del commercio in rete. A differenza di quelle tecniche, le
necessità di natura legale e fiscale vanno inoltre rapportate
a:
Se queste perplessità non hanno ovviamente ragione di esistere per le vendite effettuate in Italia, c’è da evidenziare che in ambito comunitario il processo di uniformazione delle norme poste a tutela dei consumatori ha raggiunto un elevato tasso di sviluppo, pertanto un’operazione effettuata nell’ambito UE può essere ragionevolmente equiparata ad una effettuata in ambito nazionale; diverso può essere effettuare la stessa operazione al di fuori dell’UE, con le debite ulteriori differenze che possono esserci fra , ad esempio, Stati Uniti e Arabia Saudita. Occorre sempre ricordare
che con il commercio elettronico si è di fronte ad un mondo senza
frontiere e senza confini geografici, un mondo che in un sol colpo riesce
a superare ogni barriera doganale. E se questa globalizzazione è alla base
della repentina rivoluzione tecnologica e commerciale a cui stiamo
assistendo, di conseguenza non può che determinare la precarietà e la
provvisorietà delle normative giuridiche e fiscali che attualmente
vigono nel settore, e che dovranno gioco forza
evolversi e migliorarsi allo stesso ritmo dei processi tecnologici e di
marketing . Un’altra necessità a cui deve far fronte chi decide di giocare
questa carta sul tavolo dello sviluppo, è dunque quella di seguire con
attenzione i continui cambiamenti che questi scenari subiranno, essendo
ormai tutti i singoli governi e le amministrazioni di gruppi di Stati
impegnati a raggiungere l’obiettivo di far sì che, se il commercio
elettronico è transnazionale, anche le normative giuridiche e fiscali che
lo governano dovranno essere transnazionali. Dal 1995 ad oggi sono migliaia
anche in Italia gli imprenditori che hanno pensato di trasferire
“semplicemente” la loro vetrina sulla rete, pensando di far vedere i
propri prodotti a milioni di persone e vedere un impennata delle vendite;
ma un approccio troppo semplicistico da parte di molti di loro ha
portato sconforto e disillusione quando si sono resi conto che i loro
prodotti, presentati (magari senza un’adeguata cura dell’immagine) in un
sito (magari creato artigianalmente e a basso costo) lanciato in rete tra
le altre milioni di pagine che la compongono, non venivano visti da
nessuno, ed il solo fatto di avere scelto questo canale commerciale
“alternativo” non bastava ad aumentare i fatturati.
|
|
Ora, detto ...da Calabresi a Calabresi..., vogliamo ancora una volta rimanere alla stazione a salutare la partenza di uno degli ultimi treni verso un futuro di sviluppo sventolando il nostro bel fazzolettino bianco? quello stesso fazzolettino che servirà ad asciugare le lacrime che verseremo sventolando invece la bandiera dell'auto-commiserazione o dell'assistenzialismo o del clientelismo? O vogliamo alzare la testa e cercare di sistemarci in pole-position, visto che questa volta le regole del gioco ci vedono in condizione non solo di poter partecipare, ma anche di essere competitivi ? questa volta, insomma, la biglietteria e qui, proprio davanti a noi, ed il costo del biglietto , se non gratuito, è veramente molto molto basso ! stavolta dipende veramente solo da noi staccarlo, obliterarlo e salire in carrozza di prima classe, e N o
i v o g l i a m o f a r l o
! |
|
L’EVOLUZIONE DI UN’IDEA 1) 2) 3) ??? Non facciamo
niente di nuovo, la rete è piena di servizi del genere ??? 4) Sforziamoci allora di arricchire la nostra idea con un qualche “valore aggiunto” che la faccia diventare innovativa e vincente, consentendoci di sfruttare meglio le opportunità offerte da questo settore, e, se proprio deve trasformarsi in sogno ... che questo si possa trasformare in realtà! ... ... ... IL RISULTATO : selezionare tutta la migliore produzione che si realizza nella nostra Regione, sia nel settore alimentare che non-alimentare, sistemare i prodotti negli scaffali dei vari reparti di un vero e proprio ipermercato (con tanto di centro commerciale) virtuale e offrirli ad un mercato che nessun altro sistema di commercializzazione, distribuzione e promozione potrà mai raggiungere; un mercato dove centinaia di milioni di utenti potranno accedere, curiosare, conoscere e togliere via via ...il pecorino crotonese, ...la riproduzione dei bronzi di Riace, ...la vacanza in Sila.... dallo scaffale virtuale mettendoli nel loro bravo carrellino, anch'esso virtuale, passare dalla cassa, altrettanto virtuale, e acquistare ! ecco, in tutto questo le uniche cose che virtuali non sono sono i prodotti, che come per incanto saranno recapitati a domicilio nel giro di poche ore, e, soprattutto, i soldini che entreranno nelle casse dei nostri produttori e nell'economia della nostra Regione, soldini da persone e da posti che senza questo sistema non avremmo mai potuto pensare lontanamente di avere come clienti; e ( ... pensate... ) tutto questo senza rappresentanti, venditori, commessi, capi-reparto, ecc. ecc. Entrare in questo sito, insomma, da qualsiasi piccolo angolo
sperduto del mondo, sarà come aprire una porta e , con un passo, entrare
quasi "fisicamente" in Calabria ed essere a contatto diretto con la sua
produzione e la rete commerciale locale. Ma non basta, quello che
consideriamo un "valore aggiunto" della nostra, già di per
sé originale ed innovativa, idea, è il fatto che
abbiamo pensato di dotare il nostro ipermercato di un particolare
sportello, che chiameremo "...io vorrei...", al quale tutti i clienti
potranno rivolgersi per richiederci notizie, informazioni, prezzi e
modalità di acquisto di tutto ciò che negli scaffali non ha trovato posto
e che pensano di poter trovare in Calabria, e noi faremo di tutto per
accontentarli!
Questa è l'idea con la quale ci
prefiggiamo di sfruttare a pieno le opportunità che questo settore
offre: |
|
1.
Lo teniamo aggiornato Lo rendiamo visibile grazie ad una specifica strategia di comunicazione integrata Curiamo il rapporto con il cliente Definiamo tutte le procedure contrattuali secondo le norme di legge vigenti Raccogliamo gli ordini Valutiamo la composizione dell’ordine e la sua “evasibilità” in base alle discipline giuridiche fiscali e doganali che regolano il settore Verifichiamo ed accettiamo i pagamenti Trasmettiamo l’ordinativo ed il pagamento all’azienda Raccogliamo i prodotti venduti e provvediamo alla spedizione curandone la consegna nei minimi dettagli In teoria questo sistema consente alla Premiata Ditta FICHIBELLI di vendere due chili di fichi al sig. Smith di Cincinati senza essere esperti in commercio con l’estero, senza crearsi problemi di natura legale o fiscale, senza nemmeno avere rapporti con uno spedizioniere, proprio come se il sig. Smith si presentasse personalmente nel negozio per procedere all’acquisto... con la differenza che questo può avvenire 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno, domeniche e festivi compresi! E tutto senza nemmeno affrontare le spese telefoniche per i continui collegamenti in rete! 4. I rapporti fra quello che, andando oltre le funzioni di semplice agenzia, va considerato un vero e proprio “centro servizi”, e le aziende aderenti al progetto, sono dettati da una formula contrattuale semplice, chiara e funzionale. 5. Il piccolo fee d’ingresso richiesto a parziale copertura delle spese di realizzazione del progetto, non costituisce certamente il nostro obiettivo, il nostro compenso è basato sul fatturato prodotto da questo progetto, e questa è sicuramente una garanzia per gli imprenditori che vorranno avere fiducia in noi : il nostro guadagno è legato solamente al loro guadagno! Questo vuol dire essere al riparo dal rischio di speculazioni commerciali, collaborando con un partner di fiducia il cui massimo impegno è prodotto per il raggiungimento di obiettivi che non possono non essere comuni. 6. Anche il fee d’ingresso non dev’essere comunque considerato a “fondo perduto”; le analisi di mercato ci consigliano di valutare questa operazione non come un investimento a breve termine, ma di aspettare il “boom” del settore previsto fra la fine del 2000 e l’inizio del 2001 per cominciare a fare un po' di conti. Questo garantisce alle imprese comunque, al di là delle reali possibilità di vendita, la permanenza del marchio e dei prodotti in rete per tutto questo periodo senza ulteriori spese aggiuntive. 7. Il sistema così concepito non si limita ad offrire vantaggi ai produttori, ma offre una serie di agevolazioni anche ai potenziali clienti, che avranno la possibilità di effettuare il loro shopping in un sito che propone un nutrito ventaglio di offerte proponendo prodotti diversi e di aziende diverse, e che non li costringerà a estenuanti peripezie da una parte all’altra della rete per acquistare prodotti di vario genere; avranno inoltre la possibilità di acquistare più prodotti da più aziende con un solo “clic”, trasmettendo un solo ordinativo, provvedendo ad un solo pagamento, accollandosi le spese di una sola spedizione e ricevendo comodamente una sola consegna a domicilio. Inoltre, chi acquista su internet lo fa fondamentalmente per due ragioni: o perché lo trova vantaggioso dal punto di vista economico rispetto ai mercati tradizionali o perché acquista prodotti difficilmente reperibili mediante gli altri canali comerciali La nostra offerta soddisfa entrambe le esigenze, vendendo a prezzi non molto difformi da quelli del mercato locale calabrese, prodotti che spesso risultano introvabili al di fuori dei confini geografici regionali o nazionali. |