Cos'è
www
Le opportunità
L'idea
Il progetto
Qualche dubbio
I vantaggi
Il nostro progetto

...colori... ...odori... ...sapori...
della Calabria ... ...in rete!

 

che cos' e' ?
è un "IPERMERCATO VIRTUALE",
dove entrare per cercare ed acquistare tutto,
ma proprio tutto,
quello che la produzione ed
il mercato regionale offrono!

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w w w

WWW ! ormai non diciamo niente di innovativo affermando che questa sigla sta segnando il nostro presente e condizionerà in misura sempre maggiore il nostro futuro. Saranno pochi i settori il cui sviluppo non potrà prescindere da questa W ripetuta tre volte, ed il commercio è senza dubbio fra questi! World Wide Web infatti non è altro che un gigantesco mercato! basta leggere quotidiani e riviste di questi giorni, e non solo quelle di settore o di economia; basta dare un occhiata ai palinsesti delle TV e rendersi conto di quante ore di trasmissione vengono dedicati a questo settore; basta leggere i “numeri” della borsa relativi alle Aziende che hanno scelto questo settore per i loro investimenti, per valutare tutte le opportunità che questo “business del terzo millennio” offre alle imprese ed ai clienti.

 Noi ci limiteremo solo ad esporre qualche numero che possa rendere meglio l’idea:

Utenti di internet : da 0 a 50.000.000 in circa 5 anni
 

Per raggiungere lo stesso numero di utenze hanno impiegato:

Elettricità : 46 anni
Telefono :  35 anni
Automobile : 55 anni
Radio :  22 anni
Televisione : 26 anni
Computer : 16 anni
Cellulare : 13

Previsione di crescita : anno 2002 : 228.000.000
                                        anno 2008 : 1 miliardo !!!

 Sembra che ogni 4 secondi nasca , nella “Rete delle reti”, un nuovo sito !

  Utenti italiani : 1998 : 1.500.000     2002 : 8.000.000
 

Ma internet non è altro che la “base” tecnologica sulla quale va a porsi il commercio elettronico

  1999 1999 2000 2001 
USA  26 50 93 158 miliardi di $
EUROPA 1 7 21 64 miliardi di $
ITALIA 400 2600 7500 ? miliardi di £

 

  E-Commerce - PERCHE’ ?

 Disporre di un personal computer e di un collegamento in rete permette oggi di vendere ed effettuare acquisti da tutte le parti del mondo; l’acquisto on-line, prima appannaggio esclusivo di grandi aziende, oggi è a disposizione di tutti, dalla piccola e media impresa al libero professionista, alla casalinga.
 Questo significa che utilizzando questo nuovo canale commerciale si ha la possibilità di proporre prodotti e servizi ad una clientela “globale” che non risente (almeno in teoria)
dei confini territoriali (si può acquistare a prescindere dalla localizzazione geografica) di quelli temporali (si può acquistare 24 ore su 24 senza spostarsi dalla propria scrivania) di quelli  relativi alla struttura del negozio (con i suoi orari di apertura, le festività, i suoi costi, ecc. ecc.) ed alla sua gestione (intermediari, venditori, personale vario).

 Questo sistema può essere considerato come un’evoluzione della vendita per corrispondenza, ma, rispetto a quest’ultima, introduce ulteriori vantaggi:
 La possibilità di effettuare il pagamento direttamente via internet, che permette al cliente di recarsi sul sito, scegliere i prodotti che intende acquistare e concludere direttamente la transazione, finalizzando l’acquisto in pochi minuti e ricevendo la merce comodamente a domicilio entro pochi giorni, senza fastidiosi “contrassegni” o “bollettini”.
 Al cliente, inoltre, viene offerta, grazie alla semplicità intrinseca della navigazione in internet, la possibilità di effettuare un vero e
proprio shopping, confrontando prezzi, condizioni e prodotti di diversi fornitori e scegliendo la soluzione migliore.
 

  E-Commerce - CHI ?

 Nel mercato”virtuale” può vendere chiunque quel determinato prodotto o servizio lo vende già nel mercato “reale”, basta cioè essere in possesso dei requisiti richiesti dalla legge per esercitare nel mondo reale  la vendita dei beni che si vogliono vendere anche per via telematica e, in base all’art. 18 del dlgs 114/98 darne comunicazione al comune nel quale si ha la residenza o la sede legale.
 
 

E-Commerce - COME ?

Scegliere di sfruttare la “digital economy” significa affrontare una serie di necessità di natura tecnica, legale e fiscale che si risolvono solo grazie al coinvolgimento ed alla consulenza di partners esperti nei vari settori e ad un investimento di grado medio-alto.
 

 Tecnicamente vi è la necessità di :

1. Accedere ad un’utenza  internet con sito WEB
occorrono la consulenza ed i servizi di esperti internet e access provider
2. Realizzare su sito web il  “negozio virtuale”
che, a differenza di una normale web page, oltre all’apporto di un esperto grafico e di un web master, necessita di una serie di contatti con società specializzate nella realizzazione e nella  fornitura di:

      Hardware e software con accesso ad internet

      strumenti ipertestuali dedicati che garantiscano una navigazione facilitata

      interfaccia del negozio

      modulo “carrello della spesa”

      sistema  per la sicurezza dei dati e sistema di pagamento sicuro

3.  Promuovere il proprio sito :
mettere i prodotti in un negozio virtuale e lanciarlo in rete non vuol dire automaticamente  aumentarne le vendite; occorre una buona consulenza di marketing per creare una strategia di comunicazione per promuovere la visibilità del sito e generare traffico al suo interno. Strategie che possono prevedere sia l’impiego dei  mezzi pubblicitari tradizionali che delle   nuove tecniche che la stessa rete offre(posta elettr.- motori di ricerca- banner- portali- ecc.)
4. Aggiornare continuamente il sito
come in ogni negozio che si rispetti l’esposizione dei prodotti, le loro caratteristiche commerciali, i prezzi, vanno aggiornati rapidamente; questo vuol dire avvalersi  quasi  quotidianamente di personale professionalmente capace di fornire questo servizio.

Legalmente vi è la necessità di :

 organizzare il sito apprestando le cautele legali necessarie, con particolare riferimento a:

1. Normative che regolano la predisposizione di un contratto di vendita via internet   condizioni di pagamento - termini di consegna - validità dell’ordinativo - manifestazione di  conferma - garanzia e assistenza - clausole vessatorie
2. Normative che regolano la tutela della persona e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali  ( legge 675/96)
3. Normative che regolano la tutela dei consumatori in merito ai contratti a distanza   (diritto di recesso)
 

Fiscalmente  vi è la necessità di :

 avvalersi di un consulente che sappia districarsi nella giungla dell’attuale incertezza della disciplina fiscale e dei dazi doganali per l’acquisto/vendita di beni in Paesi extra UE che, obiettivamente, rappresenta oggi il maggiore ostacolo al decollo del commercio in rete.
 Problemi legati alla fonte del reddito e alla relativa tassazione, alla sovranità fiscale dei vari Stati, all’IVA, ad eventuali rischi di evasione,alle certificazioni accompagnatorie della merce, già spesso di per
poco chiari nell’ambito di territorialità ben definite, diventano a volte indecifrabili in un settore che trova proprio nella “transnazionalità”  l’apporto energetico più efficace per il suo sviluppo.
 

A differenza di quelle tecniche, le necessità di natura  legale e fiscale vanno inoltre rapportate a:


     tipologia dei prodotti o dei servizi offerti
 diversi prodotti hanno una diversa propensione ad essere venduti in rete; dimensioni, peso, valore, adattabilità al target dei navigatori, sono caratteristiche determinanti. Vendere un viaggio o un software che si scarica direttamente sul proprio PC è diverso dal vendere un capo di abbigliamento o un frigorifero.
     scelta di operare in regime di “business to business”o “business to consumer”
 sia la disciplina giuridica che quella fiscale variano se la transazione avviene tra aziende o se avviene tra azienda e consumatore finale


     mercato a cui ci si vuole rivolgere
 Vendere nell’ambito dei confini nazionali piuttosto che in quelli comunitari o in Paesi extra UE può assumere risvolti giuridici fiscali e doganali diversi; le normative del Paese del consumatore possono sovrapporsi e rendere insufficienti le condizioni di vendita predisposte.

 Se queste perplessità non hanno ovviamente ragione di esistere per le vendite effettuate in Italia, c’è da evidenziare che in ambito comunitario il processo di uniformazione delle norme poste a tutela dei consumatori ha raggiunto un elevato tasso di sviluppo, pertanto un’operazione effettuata nell’ambito UE può essere ragionevolmente equiparata ad una effettuata in ambito nazionale; diverso può essere effettuare la stessa operazione al di fuori dell’UE, con le debite ulteriori differenze che possono esserci fra , ad esempio, Stati Uniti e Arabia Saudita.

Occorre sempre ricordare che con il commercio elettronico si è di fronte ad un mondo senza frontiere e senza confini geografici, un mondo che in un sol colpo riesce a superare ogni barriera doganale. E se questa globalizzazione è alla base della repentina rivoluzione tecnologica e commerciale a cui stiamo assistendo, di conseguenza non può che determinare la precarietà e la provvisorietà delle normative giuridiche e fiscali che attualmente vigono nel settore, e che dovranno gioco forza evolversi e migliorarsi allo stesso ritmo dei processi tecnologici e di marketing . Un’altra necessità a cui deve far fronte chi decide di giocare questa carta sul tavolo dello sviluppo, è dunque quella di seguire con attenzione i continui cambiamenti che questi scenari subiranno, essendo ormai tutti i singoli governi e le amministrazioni di gruppi di Stati impegnati a raggiungere l’obiettivo di far sì che, se il commercio elettronico è transnazionale, anche le normative giuridiche e fiscali che lo governano dovranno essere transnazionali.
 

 Dal 1995 ad oggi sono migliaia anche in Italia gli imprenditori che hanno pensato di trasferire “semplicemente” la loro vetrina sulla rete, pensando di far vedere i propri prodotti a milioni di persone e vedere un impennata delle vendite; ma un approccio troppo semplicistico da parte di  molti di loro ha portato sconforto e disillusione quando si sono resi conto che i loro prodotti, presentati (magari senza un’adeguata cura dell’immagine) in un sito (magari creato artigianalmente e a basso costo) lanciato in rete tra le altre milioni di pagine che la compongono, non venivano visti da nessuno, ed il solo fatto di avere scelto questo canale commerciale “alternativo” non bastava ad aumentare i fatturati.
 Chi sceglie oggi di sfruttare questo settore deve prendere coscienza che è finita l’epoca dei pionieri e che occorre realizzare tutti gli accorgimenti necessari per poter adeguatamente concorrere a sfruttarne tutte le opportunità.

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le opportunità  !!!!!!!

Ora, detto ...da Calabresi a Calabresi..., vogliamo ancora una volta rimanere alla stazione a salutare la partenza di uno degli ultimi treni verso un futuro di sviluppo sventolando il nostro bel fazzolettino bianco? quello stesso fazzolettino che servirà ad asciugare le lacrime che verseremo sventolando invece la bandiera dell'auto-commiserazione o dell'assistenzialismo o del clientelismo? O vogliamo alzare la testa e cercare di sistemarci in pole-position, visto che questa volta le regole del gioco ci vedono in condizione non solo di poter partecipare, ma anche di essere competitivi ? questa volta, insomma, la biglietteria e qui, proprio davanti a noi, ed il costo del biglietto , se non gratuito, è veramente molto molto basso ! stavolta dipende veramente solo da noi staccarlo, obliterarlo e salire in carrozza di prima classe, e

N o i    v o g l i a m o    f a r l o !
E     c e r c h i a m o     A z i e n d e ,      m a g a r i    p i c c o l e    c o m e    n o i ,     m a     c o n    l a     n o s t r a     s t e s s a   v o g l i a    d i    c r e s c e r e !

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l' I d e a

L’EVOLUZIONE DI UN’IDEA

1)
 Il mercato globale, proprio per la sua specifica natura, annullando confini e realtà territoriale, è il forse il settore di sviluppo “più democratico” che sia stato inventato, in quanto consente davvero tutti di avere esattamente le stesse condizioni di partenza e quindi le stesse possibilità di sfruttarne le opportunità. Non possiamo e non vogliamo perdere anche questa possibilità!

2)
 Siamo un’agenzia di servizi, non abbiamo un prodotto specifico da vendere, i nostri clienti sono aziende e privati che si rivolgono a noi per avere un solo interlocutore anziché tanti fornitori diversi (esempio congressi, pubblicità, eventi, ecc. ecc.), anche in questo caso quindi possiamo proporci sul mercato offrendo il coordinamento di un pacchetto completo di tutti i  servizi tecnici e di tutte le consulenze necessarie a chi vuole entrare nell’ E-Commerce.
 A conti fatti, il costo di un pacchetto del genere può variare dai 50 ai 100 milioni.
 A chi lo vendiamo ?
 Quali e quante sono le aziende che possono essere disponibili a tale investimento ?
 Ed in quali settori di produzione?

3)
 Una valida alternativa potrebbe essere quella di offrire il pacchetto non ad una singola azienda ma ad un pool di  imprese che possono usufruirne con un notevole abbattimento dell’investimento necessario.
 Il target di riferimento si allarga, in quanto nel nostro territorio sono molte le  aziende orientate a sfruttare il commercio elettronico che per la loro dimensione piccola o media o per il settore di produzione a cui appartengono, non hanno le possibilità di effettuare grossi investimenti.
 A questo punto però abbiamo qualche dubbio che l’idea sia completamente soddisfacente, e quando chi lavora ad un’idea comincia ad avere questi dubbi, è allora che l’idea rischia di trasformarsi in un ...sogno  !

???  Non facciamo niente di nuovo, la rete è piena di servizi del genere ???
??? OK! forniamo alle aziende la possibilità di entrare nel commercio on line e di sfruttarne tutte le opportunità che esso offre, e noi ?
il grande business dell’ E-Commerce è nella crescita esponenziale dei fatturati del   mercato “virtuale” e noi, offrendo “una tantum” i servizi di “start up” , a fronte di un (ipotetico)  guadagno iniziale, rimarremmo inermi alla finestra  ad assistere allo sviluppo di un settore a cui avremmo partecipato accontentandoci delle “briciole” ???
??? Anche il servizio offerto alle aziende è tutto sommato incompleto, in quanto oltre ad  aver  consentito loro di lanciare i loro prodotti in rete, potremmo porci al loro fianco seguendole e collaborando con loro in tutte le fasi successive, dal contatto con il cliente nelle fasi del contratto e della transazione al coordinamento degli ordinativi e della spedizione, dalla gestione del sito all’aggiornamento sull’evoluzione delle normative giuridiche e fiscali del settore ???.
 

4)

Sforziamoci  allora di arricchire la nostra idea con un qualche  “valore aggiunto” che la faccia diventare innovativa e vincente, consentendoci di sfruttare meglio le opportunità offerte da questo settore, e, se proprio deve trasformarsi in sogno ... che questo si possa trasformare in realtà!

... ... ... IL RISULTATO :

selezionare tutta la migliore produzione che si realizza nella nostra Regione, sia nel settore alimentare che non-alimentare, sistemare i prodotti negli scaffali dei vari reparti di un vero e proprio ipermercato (con tanto di centro commerciale) virtuale e offrirli ad un mercato che nessun altro sistema di commercializzazione, distribuzione e promozione potrà mai raggiungere; un mercato dove centinaia di milioni di utenti potranno accedere, curiosare, conoscere e togliere via via ...il pecorino crotonese, ...la riproduzione dei bronzi di Riace, ...la vacanza in Sila.... dallo scaffale virtuale mettendoli nel loro bravo carrellino, anch'esso virtuale, passare dalla cassa, altrettanto virtuale, e acquistare ! ecco, in tutto questo le uniche cose che virtuali non sono sono i prodotti, che come per incanto saranno recapitati a domicilio nel giro di poche ore, e, soprattutto, i soldini che entreranno nelle casse dei nostri produttori e nell'economia della nostra Regione, soldini da persone e da posti che senza questo sistema non avremmo mai potuto pensare lontanamente di avere come clienti; e ( ... pensate... ) tutto questo senza rappresentanti, venditori, commessi, capi-reparto, ecc. ecc.

Entrare in questo sito, insomma, da qualsiasi piccolo angolo sperduto del mondo, sarà come aprire una porta e , con un passo, entrare quasi "fisicamente" in Calabria ed essere a contatto diretto con la sua produzione e la rete commerciale locale. Ma non basta, quello che consideriamo un "valore aggiunto" della nostra, già di per originale ed innovativa, idea, è il fatto che abbiamo pensato di dotare il nostro ipermercato di un particolare sportello, che chiameremo "...io vorrei...", al quale tutti i clienti potranno rivolgersi per richiederci notizie, informazioni, prezzi e modalità di acquisto di tutto ciò che negli scaffali non ha trovato posto e che pensano di poter trovare in Calabria, e noi faremo di tutto per accontentarli!

Questa è l'idea con la quale ci prefiggiamo di sfruttare a pieno le opportunità che questo settore offre:

    alla diffusione dell'immagine della nostra Regione
    alla crescita economica dei produttori locali
    al mercato del lavoro
(che sempre più necessita di iniziative imprenditoriali innovative che riducano la domanda di "posto fisso" e anzi concorrano alla riduzione della disoccupazione giovanile anche con la creazione di nuove professionalità)
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il   P r o g e t t o

P e r s o n a g g i   e d    i n t e r p r e t i :

@ i produttori e gli imprenditori locali @ i loro prodotti e/o servizi @ l'agenzia CS Centro Servizi @ il sito web @ la rete @ i clienti @ isistemi di pagamento a distanza @ il corriere espresso @ con la (sarebbe "gradita") partecipazione di :
@ camere di commercio @ enti provinciali e comunali @ associazioni di categoria @ regione @ apt @ ...ecc...ecc.@

C o p i o n e :

i produttori e gli imprenditori locali fanno quello che hanno sempre fatto: sudano! sudano per produrre e sudano per offrire i loro prodotti e/o servizi in una rete commerciale e alimentarne la vendita; ma ora possono scegliere se ai loro canali tradizionali di commercializzazione e distribuzione affiancare quanto il progresso tecnologico mette a loro disposizione:

l'  E - Commerce   ( Commercio elettronico)

In questo caso, invece di tutti gli elementi che necessitano per alimentare il canale tradizionale, basta trovare un supporto professionale ed altamente qualificato in grado di proiettare la propria produzione nella rete, colpendo l’immaginazione dei consumatori.

Ogni giorno televisione, giornali e mass-media vari, amplificano il fascino che le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, come sirene di omeriche memorie, esercitano su di essi . Ma, come sempre, poter sfruttare un’opportunità vuol dire dover investire quattrini, c’è infatti da pensare a… …l’esperto internet… il web-designers… il programmatore… l’art director…, lo spazio web…, l’abbonamento… una adeguata campagna pubblicitaria che renda "visibile" il sito… , insomma, un negozio "virtuale" costa meno di uno "reale", ma necessita comunque di un discreto budget; un investimento che, visto le potenzialità e lo sviluppo di questo settore, varrebbe sicuramente la pena di programmare! Ma quanti sono i produttori calabresi in condizioni di farlo? Sicuramente pochi, e tutti gli altri? … tutti gli altri incontrano l’idea dell’ agenzia CS Centro Servizi che consente di ridurre notevolmente l’impegno economico mettendo insieme tante piccole Aziende e dando così a tutte la possibilità di sfruttare in pieno le opportunità del commercio elettronico con un investimento molto ridotto perché suddiviso in tanti; anche perché, oltre ad offrire i supporti necessari per l’offerta dei prodotti e dei servizi in rete, fornisce tutti i servizi necessari a gestire le successive fasi della vendita.

Una volta selezionati i prodotti e/o i servizi (la selezione garantisce la qualità dell’offerta e permette di offrire non più di tre o quattro prodotti per categoria commerciale), il produttore fornisce all’agenzia tutte le informazioni sulla sua azienda e scheda tecnica, immagini e prezzi dei prodotti.

L’agenzia produce e gestisce il sito web, creando l’"ipermercato", dove i prodotti trovano sistemazione sugli "scaffali" dei vari "reparti" ,e che costituisce l’elemento centrale di tutto il progetto, che, lanciato nella rete, diventa il punto d’incontro fra l’offerta e la domanda; avrà cura inoltre di provvedere ad una serie di iniziative promozionali per migliorare la visibilità del sito e favorire il contatto con tutti i potenziali clienti, che entreranno nel sito ed effettueranno gli acquisti inviando ordinativo e pagamento all’agenzia.

Quest’ultima riceve gli ordinativi con i relativi pagamenti effettuati con i vari sistemi di pagamento a distanza, e smista gli stessi ai vari produttori, che non dovranno fare altro che fornire i prodotti ordinati ed i relativi documenti fiscali all’agenzia che li raccoglierà in un’unica confezione che consegnerà al corriere espresso che provvederà alla consegna a domicilio.

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una (adeguata) risposta a tanti (sacrosanti) dubbi
 
 

... Ma a chi vuoi che interessi un negozio virtuale di prodotti calabresi ?

la massaia finlandese che si diletta nella cucina internazionale il turista di Londra che rientra dall’Italia con il ricordo dei sapori della cucina mediterranea l’emigrante cosentino a Montreal che chissà che darebbe per "una lagana e ciceri come Dio comanda!" Il ristoratore di Buenos Aires che gestisce il ristorante "Bell’Italia"il circolo dei calabresi a Duesseldorf che deve preparare la cena sociale il cuoco dell’Emiro di Bagdad a cui è stata ordinata una cena "piccante"per il sultano ed il suo harem ; questi sono solo 7 dei milioni di potenziali clienti del settore "alimentare" del nostro ipermercato, e poi c’è chi cerca

il tappeto fatto a mano a San Giovanni in Fiore la maglietta della Reggina o la bandiera del Castrovillari la pipa di Settingiano la pentola di rame prodotta dall’artigiano di Dipignano la copia della "quotidiano della Calabria" del 7 ottobre 1997...... Il resto lo lasciamo alla vostra immaginazione!

... Ma io effettuo già consegne a domicilio in tutto il mondo per i miei prodotti!

Meglio! Conosci già il mercato internazionale ed il mercato conosce te! entrare in questo progetto non significa certo rinunciare al proprio portafoglio clienti o variare le attuali condizioni di vendita e di distribuzione, piuttosto associare a queste un altro canale che non può che integrarsi con il tuo consolidato

... Ma la mia azienda non è attrezzata per effettuare spedizioni in tutto il mondo!

E noi allora che ci stiamo a fare? Aderendo a questa iniziativa non devi far altro che ricevere gli ordinativi che ti smisteremo, preparare la merce e la relativa fattura, e consegnarcele dopo aver incassato il relativo pagamento

...Ma la mia merce è fresca, e quindi deperibile!

Siamo nel 2000! Ci avresti pensato 20 anni fa di poter inviare un documento da una parte all’altra del mondo in tempo reale con una telefonata? Forse siamo ad un passo dalla possibilità di fare lo stesso con gli oggetti, ma nel frattempo strumenti come fax, internet, carte di credito e corrieri espresso ci portano ad essere molto molto vicini

...Ma io ho già il mio sito internet!

Appunto, il "tuo" sito è solo il "tuo"; ci può entrare solo chi cerca il "tuo" prodotto, conosce il "tuo" indirizzo web ed è disposto a pagare una spedizione per avere solo quello che "tu" gli offri. E’ la stessa differenza che corre tra il vendere una cravatta nel proprio punto vendita, di cui il cliente deve conoscere l’ubicazione e dove si può recare esclusivamente per effettuare quel determinato acquisto, quando disponibilità di tempo, di denaro e di mezzi di trasporto glielo consentono - ed il vendere la stessa cravatta nel grande magazzino o nel centro commerciale, dove tutti si recano perché trovano un po' di tutto, sanno dov’è, non c’è problema di parcheggio, risparmiano tempo e denaro in quanto con un solo viaggio portano a casa la spesa per una settimana, l’abbigliamento, il regalo per la suocera, il "fai da te" e, magari, la tua cravatta, che hanno incontrato casualmente girando per i reparti ma che, entrando nell’ ipermercato non pensavano minimamente di acquistare, anzi forse neanche erano a conoscenza della sua esistenza!

... Ma se il cliente non paga o rifiuta la merce?

Impossibile! Il pagamento, qualunque sia il sistema con cui viene effettuato, avviene contestualmente all’ordinativo, pertanto è un pagamento anticipato; e anche il rifiuto della merce è ormai regolato dalle normative vigenti in materia di vendite per corrispondenza (alle quali anche l’E-Commerce è soggetto) che definiscono le modalità del diritto di recesso

... Ma se uno o più dei prodotti ordinati non è disponibile?

L’agenzia in questo caso si farà carico di contattare tramite E-mail o altri mezzi il cliente chiedendo se vuole confermare l’ordine senza il prodotto mancante che gli sarà poi inviato in un secondo momento , se vuole attendere che siano disponibili tutti i prodotti ordinati o se vuole prendere altri accordi

...Ma gli elementi che compongono il mio attuale sistema distributivo (rappresentanti, grossisti,commercianti,ecc. ecc.), potranno subire un danno economico?

Se hai una rete commerciale che ti consente di soddisfare il "mercato globale", allora questa iniziativa non t’interessa, ma ti sei fatto un’idea delle dimensioni di tale mercato? Questo sistema, ripetiamo, può solo aggiungere nuovi clienti a quelli che hai già: nessuno si sognerebbe di acquistare "on line", pagandolo anticipatamente per averlo dopo 2 o 3 giorni e pagando anche le spese di spedizione, un prodotto che può trovare tranquillamente nel negozio sotto casa (tranne che non lo trovi comunque più conveniente, ma in questo caso stai certo che il commerciante non è un esempio di onestà, e quindi...)
 
 

...Ma quanto dovrò investire per poter sfruttare queste opportunità?

Poco, pochissimo, crediamo che sia ormai evidente che questa idea nasce per aumentare i profitti di chi aderisce, non le spese! Ti verrà solo chiesto di firmare un contratto (necessario a definire le modalità di adesione ed i rapporti con l’agenzia) che ti impegnerà solo a partecipare con un piccolo fee d’ingresso alle spese iniziali di realizzazione e di promozione del progetto ed a corrispondere all’agenzia una provvigione sugli ordini prodotti, sicuramente inferiore alla quota del prezzo al pubblico che viene assorbita da rappresentanti, grossisti, dettaglianti o personale del proprio punto vendita; e poi basta assicurare la consegna dei prodotti all’agenzia entro 24 ore dall’ordine. A tutto il resto pensiamo noi!

... Tutto qui?

No! Questo può essere solo l’inizio - perché una volta creato, grazie al coordinamento dell’agenzia, questa sorta di "pool" di aziende calabresi, si può partire da questa esperienza per ideare e realizzare tutta una serie di iniziative (basta pensare a campagne pubblicitarie integrate, promozioni presso centri commerciali "non virtuali", partecipazione a fiere e mostre, sponsorizzazioni, ecc. ecc.) che consentano di seguire strategie di comunicazione efficienti ed efficaci che, se normalmente necessitano di un notevole impegno economico, possono diventare un investimento a costi accessibili perché condiviso con partners giusti mossi dalle stesse motivazioni e dagli stessi obiettivi.

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I vantaggi

1.
Calabriamarket.com consente di poter sfruttare le opportunità del nuovo canale commerciale  elettronico anche a chi non capisce un’ HTLM, a chi il semplice termine “navigazione” fa      venire subito il mal di mare, e, per ipotesi, anche a chi non è nemmeno dotato di computer!
2.
Non è una semplice vetrina, che permette di far visualizzare marchio aziendale e prodotto in tutta la rete (magari anche come link attivo verso il prorpio sito) ma non fa niente né per favorire la vendita, né per agevolare l’imprenditore nelle fasi successive e nell’adeguamento della sua attività alle normative giuridiche e fiscali in merito.
3.
Non vogliamo certo arrogarci il merito di avere inventato il sistema per “poter fare affari e guadagnare anche mentre si dorme” già intrinseco di per sé nell’ “universo Internet”, ma certamente di poter allargare questa possibilità, finora appannaggio di pochi, a gran parte delle imprese impegnate nel sistema produttivo del nostro territorio.


     Creiamo il sito

     Lo teniamo aggiornato

     Lo rendiamo visibile grazie ad una specifica strategia di comunicazione integrata

     Curiamo il rapporto con il cliente

     Definiamo tutte le procedure contrattuali secondo le norme di legge vigenti

     Raccogliamo gli ordini

     Valutiamo la composizione dell’ordine e la sua “evasibilità” in base alle discipline giuridiche fiscali e doganali che regolano il settore

     Verifichiamo ed accettiamo i pagamenti

     Trasmettiamo l’ordinativo ed il pagamento all’azienda

     Raccogliamo i prodotti venduti e provvediamo alla spedizione curandone la consegna nei minimi dettagli

I nostri partner invece devono solo preoccuparsi di produrre i loro prodotti, fornirci tutto il materiale necessario (marchi, foto, etichette, prezzi, ecc.) per poterli piazzare sui nostri scaffali “virtuali”, tenerci informarci sulle eventuali modifiche dei prezzi e delle altre caratteristiche commerciali dei prodotti, ed evadere gli ordini (che se arrivano sul suo fax vuol dire che hanno superato i controlli e hanno tutte le carte in regola per essere evasi).
In teoria questo sistema consente alla Premiata Ditta FICHIBELLI di vendere due chili di fichi al sig. Smith di Cincinati senza essere esperti in commercio con l’estero, senza crearsi problemi di natura legale o fiscale, senza nemmeno avere rapporti con uno spedizioniere, proprio come se il sig. Smith si  presentasse personalmente nel negozio per procedere all’acquisto... con la differenza che questo può avvenire 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno, domeniche e festivi compresi! E tutto senza nemmeno affrontare le spese telefoniche per i continui collegamenti in rete!
4.
I rapporti fra quello che, andando oltre le funzioni di semplice agenzia, va considerato un vero e proprio “centro servizi”, e le aziende aderenti al progetto, sono dettati da una formula contrattuale semplice, chiara e funzionale.
5.
Il  piccolo fee d’ingresso richiesto a parziale copertura delle spese di realizzazione del progetto, non costituisce certamente il nostro obiettivo, il nostro compenso è basato sul fatturato prodotto da questo progetto, e questa è sicuramente una garanzia per gli imprenditori che vorranno avere fiducia in noi : il nostro guadagno è legato solamente al loro guadagno!
Questo vuol dire essere al riparo dal rischio di speculazioni commerciali, collaborando con un partner di fiducia il cui massimo impegno è prodotto per il raggiungimento di obiettivi che non possono non essere comuni.
6.
Anche il fee d’ingresso non dev’essere comunque considerato a “fondo perduto”; le analisi di mercato ci consigliano di valutare questa operazione non come un investimento a breve termine, ma di aspettare il “boom” del settore previsto fra la fine del 2000 e l’inizio del 2001 per cominciare a fare un po' di conti. Questo garantisce alle imprese comunque, al di là delle reali possibilità di vendita, la permanenza del marchio e dei prodotti in rete per tutto questo periodo senza ulteriori spese aggiuntive.
7.
Il sistema così concepito non si limita ad offrire vantaggi ai produttori, ma offre una serie di agevolazioni anche ai potenziali clienti, che avranno la possibilità di effettuare il loro shopping in un sito che propone un nutrito ventaglio di offerte proponendo prodotti diversi e di aziende diverse, e che non li costringerà a estenuanti peripezie da una parte all’altra della rete per acquistare prodotti di vario genere; avranno inoltre la possibilità di acquistare più prodotti da più aziende con un solo “clic”, trasmettendo un solo ordinativo, provvedendo ad un solo pagamento, accollandosi le spese di una sola spedizione e ricevendo comodamente una sola consegna a domicilio.
Inoltre, chi acquista su internet lo fa fondamentalmente per due ragioni:
o perché lo trova vantaggioso dal punto di vista economico rispetto ai mercati tradizionali
o perché acquista prodotti difficilmente reperibili mediante gli altri canali comerciali
La nostra offerta soddisfa entrambe le esigenze, vendendo a prezzi non molto difformi da quelli del mercato locale calabrese, prodotti che spesso risultano introvabili al di fuori dei confini geografici regionali o nazionali.
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